Addebito della separazione a causa degli “sms” inviati dal coniuge all’amante. Cassazione, Sez. I, sentenza 06.03.2017 n. 5510
Un’interessante pronuncia della Superma Corte riguarda il caso di una coppia milanese che, dopo essersi riconciliata nell’anno 2002, aveva subito una “seconda” rottura del rapporto coniugale a causa della scoperta, da parte della donna, della relazione extraconiugale del marito, come confermata dagli sms rinvenuti sul cellulare del marito.
Il marito si era difeso in giudizio eccependo che la crisi del rapporto coniugale era risalente nel tempo, ma gli Ermellini hanno ritenuto che, essendo intervenuta la riconciliazione fra i coniugi, la violazione del dovere di fedeltà, dimostrato dallo scambio di sms con l’amante, doveva considerarsi motivo di addebito della separazione.
Il marito, infine, è stato condannato a pagare gli alimenti alla moglie e ai figli.
